Ti stai chiedendo come funzionano i concorsi a premi in Italia e qual è la normativa? In questo post trovi tutte le informazioni più aggiornate per organizzare concorsi nel rispetto del DPR n. 430 del 2001.

Il D.P.R. n. 430 del 26 ottobre 2001 ha stabilito le regole e le modalità con cui possono essere gestiti concorsi a premi in Italia.

Il decreto regola la disciplina sulle manifestazioni a premio, prevedendo l’obbligo della comunicazione al MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico).

Detto questo, poiché il rispetto della normativa incide fortemente sui costi complessivi dei concorsi, tagliando di fatto fuori la maggior parte delle micro imprese e piccole ditte individuali, ci viene spesso posta questa domanda:

Esistono concorsi a premi senza obbligo di invio al MiSE del regolamento?

In breve: si. È possibile gestire concorsi a premi senza dover inviare il regolamento al MiSE, versare la cauzione, etc., ma solo quando ricorrono le condizioni previste nell’art. n. 6 del DPR n. 430 del 2001.

Tuttavia, va detto che, nella maggior parte dei casi, le esclusioni previste hanno pochissimo ambito di applicazione. Se vuoi gestire un contest legale in Italia, senza temere di ricevere sanzioni pesantissime, mettendo in palio premi non di “minimo valore”, dovrai purtroppo prevedere un extra investimento per gestire la pratica amministrativa da solo, oppure per affidarti a uno specialista dei concorsi come Webing.

Vediamo per primi i normali concorsi a premi (quelli non esclusi dalla normativa).

Quali sono gli adempimenti obbligatori per i concorsi a premi?

Ecco cosa devi fare per rispettare pienamente la normativa sui concorsi a premi in Italia.

1. regolamento concorso a premi: stesura

Il primo step, dopo aver verificato la fattibilità della meccanica del concorso, è preparare il regolamento. Il regolamento del concorso rappresenta il punto di riferimento principale per il promotore ed i partecipanti alla manifestazione a premio.

Dovrai indicare:

  • chi è il promotore e se ci sono aziende associate
  • le date di inizio, fine e la data di estrazione dei vincitori
  • l’ambito territoriale
  • la meccanica del concorso
  • il dettaglio dei premi messi in palio, incluso ovviamente il valore singolo e il totale del montepremi
  • la onlus alla quale verranno devoluti eventuali premi che non verranno assegnati.

2. versare la cauzione a garanzia del montepremi

Per ogni concorso, è necessario attivare una cauzione che garantisca i vincitori, nel caso in cui il promotore non invii i premi una volta terminato il concorso. Il promotore dovrà quindi prestare una cauzione a favore del Ministero dello Sviluppo Economico per un importo pari al valore complessivo del montepremi. Non è necessario versare in contanti la cauzione: è possibile attivare una fidejussione bancaria o una polizza fideiussoria assicurativa. Suggeriamo quest’ultima per semplicità, costo e velocità.
Qualora si gestiscano più concorsi durante l’anno, sarà più conveniente attivare una fideiussione cumulativa di importo superiore a quello del singolo concorso, da cui “attingere” per ogni concorso futuro.

3. inviare la Comunicazione al MiSE in via telematica

15 giorni prima dell’inizio del concorso o anche solo della promozione dello stesso, bisognerà inviare la comunicazione al ministero in via telematica tramite il sistema [email protected]

Attenzione: tieni presente che nei 15 giorni che precedono l’inizio del concorso, non dovrai neppure comunicare pubblicamente le attività relative al concorso: in tal caso, potresti essere sanzionato per il mancato rispetto dei tempi della comunicazione preventiva!

4. estrazione vincitori (assegnazione dei premi)

Quando arriva il momento di estrarre o scegliere i vincitori attraverso una giuria, non potrai procedere autonomamente: dovrà essere presente un funzionario camerale o un notaio.

5. invio dei premi del concorso ai vincitori

L’invio dei premi ai vincitori dovrà essere gestito secondo tempi e modalità previsti nel regolamento.

Quando consegni i premi (o quando li spedisci), abbi cura di conservare i documenti di trasporto e le liberatorie ottenute dai vincitori. Ti serviranno quando verrà completato il verbale di chiusura.

6. la chiusura del concorso

Una volta aver inviato i premi ai vincitori (o averli devoluti alla Onlus), con le prove di consegna, il funzionario camerale o il notaio potrà procedere con il verbale di chiusura. Una volta chiuso, dovrai finalmente inviare il verbale al MiSE.

Concorsi a premi esclusi dalla normativa (senza adempimenti)

Vediamo comunque nel dettaglio quali sono le manifestazioni a premi escluse dagli adempimenti previsti dalla normativa:

  • I concorsi indetti esclusivamente per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi commerciali o industriali, nei quali il conferimento del premio ha carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività
  • Le manifestazioni indette da emittenti televisive solo nel caso in cui i premi siano assegnati agli spettatori presenti nello studio in cui si svolge l’iniziativa. L’esclusione opera anche in caso di emittenti radiofoniche ove, per ascoltatori presenti, si intende coloro che intervengono alle manifestazioni attraverso un collegamento radiofonico o qualsiasi altro collegamento a distanza. In ogni caso, l’iniziativa non è esclusa qualora essa, veicolata attraverso l’emittente televisiva o radiofonica, sia svolta per promuovere prodotti o servizi di altre imprese
  • Le sole operazioni a premio con premi costituiti da quantità aggiuntive dei prodotti promozionati, da sconti sul prezzo di prodotti e di servizi dello stesso genere di quelli acquistati, da sconti su un prodotto o servizio di genere diverso, purché non offerti per incentivare l’acquisto del prodotto oggetto della promozione
  • Le manifestazioni nelle quali i premi siano costituiti da oggetti di minimo valore (piccoli gadgets tipo lapis, bandierine, calendari od oggetti simili) ed il loro conferimento non sia condizionato alla natura o all’entità dell’acquisto
  • Le manifestazioni in cui i premi siano destinati ad enti o istituzioni pubbliche o che abbiano finalità eminentemente sociali e benefiche (scuole, ospedali, ecc.).

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